Siglato lunedì 20 maggio 2024, a Venezia, durante lo Space Meetings Veneto, l’accordo di collaborazione tra ENAC, Regione Veneto e SAVE in materia di Mobilità Aerea Avanzata (AAM – Advanced Air Mobility), con l’obiettivo di realizzare congiuntamente le attività necessarie alla redazione del documento di analisi tecnica denominato “Strumento per la ricognizione del fabbisogno in materia di Mobilità Aerea per l’ambito territoriale veneto”. Accordo inaugurato con il volo sperimentale – in Partnership con SAVE – del drone ad idrogeno verde della società H2C per il trasporto di farmaci e merci (https://www.youtube.com/watch?v=MwUjUsyVovY). Si tratta di un primato tutto italiano e veneto, che dimostra come nuove tecnologie di mobilità aerea avanzata siano già realtà. L’obiettivo è quello di rendere questo sistema di trasporto innovativo “green” disponibile sul territorio già a partire dal 2025, una volta completate le verifiche tecniche ed amministrative.
Il volo, realizzato a Venezia, dimostra le concrete possibilità rappresentate dall’utilizzo dell’idrogeno come combustibile green per i droni, una soluzione che consente di ottenere numerosi vantaggi sul fronte ambientale e logistico, tra cui l’azzeramento delle emissioni di CO2, la riduzione dei tempi di rifornimento fino a tre minuti e, soprattutto, elevate prestazioni unite ad un’estrema funzionalità. Caratteristiche fondamentali se si pensa alle enormi potenzialità rappresentate dalla tecnologia dell’Advanced Air Mobility nell’ambito dei servizi innovativi, come il trasporto di materiale biomedicale e sostanze biologiche urgenti.
Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha dichiarato: “Grazie alla collaborazione con ENAC e SAVE, il Veneto compie un ulteriore passo in avanti nell’ambito della mobilità aerea avanzata, introducendo una nuova dimensione di mobilità urbana alternativa a quella terrestre. Mediante l’impiego di servizi, tecnologie e infrastrutture innovativi e sostenibili, puntiamo a migliorare l’accessibilità e la mobilità delle nostre città e del territorio, la qualità ambientale e i servizi per i cittadini. Il volo del primo drone ad idrogeno, in esclusiva nazionale per il trasporto di medicinali, altro non è che un test iniziale con l’obiettivo di creare un sistema di produzione ed utilizzo di droni ad idrogeno che consentono di effettuare un servizio di trasporto pubblico in un sistema completamente sostenibile ed autorizzato”.
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