
Questo il titolo dell’articolo che si legge sul Mattino di Padova, domenica 4 febbraio. A parlare è Guido Casellato, CEO dell’azienda padovana H2C, intervistato da Claudio Malfitano.
Il futuro dei droni cargo alimentati ad idrogeno è adesso, grazie al progetto che è in linea con il memorandum firmato a fine 2021 tra Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) e Regione Veneto, per la gestione di questo nuovo tipo di mobilità. La novità è rappresentata dall’alimentazione di questi piccoli aeromobili cargo (Mobilità Aerea Cargo H2) attraverso l’idrogeno verde; oggi sul mercato sono infatti presenti solamente i droni elettrici alimentati a batteria che coprono brevi tratte, a differenza di quelli ad idrogeno che percorreranno distanze di medio-lungo raggio. Si prevede entro la fine del 2024 di iniziare con i primi voli test in Italia e nel 2025 di iniziare con le prime sperimentazioni di voli commerciali, per effettuare i primi voli commerciali nel 2026.
Per l’articolo completo: cooprogetti.it/wp-content/uploads/2024/02/20240204_648346906.pdf





