Open Meeting Grandi Ospedali Torino

La nuova edizione di Open Meeting Grandi Ospedali, tenutasi il 29 e 29 maggio a Torino, che ha visto Città della Salute e della Scienza partner ospitante e co-organizzatore, ha raggiunto nuovi obiettivi, ampliando la partecipazione ad un numero sempre maggiore di aziende ospedaliere, università, istituzioni, società scientifiche, rappresentanze di categorie, imprese e stakeholder, in un’ottica di confronto aperto e innovativo.

Di fronte alle grandi sfide della sanità contemporanea, dalla sostenibilità, all’equità dell’eccellenza clinica, all’umanizzazione delle cure, il quarto Open Meeting ha dato la possibilità di trasformare visioni condivise in progetti concreti, attraverso sessioni tematiche e laboratori mirati.

Durante la sessione dedicata alla Micrologistica e Logistica in Sanità, dopo un’introduzione dettagliata da parte del Commissario Thomas Schael sulle strategie volte ad avviare un progetto innovativo nella logistica sanitaria, prevedendo l’impiego di droni alimentati a idrogeno verde, H2C, attraverso il proprio Amministratore Delegato Guido Casellato, ha avuto la possibilità di presentare il progetto Padova Advanced Air Mobility, e nello specifico il progetto Sandbox avviato nel gennaio 2025 presso l’aeroporto Gino Allegri di Padova che coinvolge Regione Veneto, ENAC e Save.

La sessione ha visto intervenire diversi esperti del settore sanitario e tecnologico territoriale, attenti all’innovazione e alla sfida verso la decarbonizzazione. Ogni contributo è risultato essere essenziale per identificare i punti di forza e di debolezza di questo percorso che vedrà, anche in Piemonte, gli aeroporti ricoprire il ruolo di hub strategici nella logistica green (https://www.aircargoitaly.com/presentato-un-progetto-per-limpiego-di-droni-a-idrogeno-nella-sanita-a-torino/).

Convegno: “Droni e Mobilità Aerea Avanzata: dalle sperimentazioni all’operatività”

Il prossimo 25 febbraio, presso il Politecnico di Milano, si terrà il Convegno “Droni e Mobilità Aerea Avanzata: dalle sperimentazioni all’operatività”. Il Convegno avrà come focus quello di ripercorrere le attività svolte nel 2024, evidenziando come, dal punto di vista normativo, siano state tracciate le regole per il mercato dell’Innovative Air Mobility in Italia e come siano state introdotte le linee guida del costituendo U-space. Questo è risultato essere di fondamentale importanza anche per il settore sanitario che ha potuto assistere alle prime sperimentazioni di trasporto medico. H2C S.p.A., durante il Convegno, avrà modo di presentare, insieme a SAVE, il progetto Padova Advanced Air Mobility, ponendo al centro tematiche inerenti alla sostenibilità e all’intermodalità legate al trasporto di materiale sanitario.

H2C presente come relatore a XPONENTIAL EUROPE 2025 per presentare la propria strategia di idrogeno a km zero

L’idrogeno verde è in grado di immagazzinare e fornire grandi quantità di energia senza produrre emissioni di anidride carbonica, rendendolo un elemento strategico per affrontare i cambiamenti climatici e la decarbonizzazione nelle logistica industriale e nella logistica cargo. Grazie alla propria esperienza di oltre 70 anni nel campo delle infrastrutture energetiche, H2C ha deciso di investire in idrogeno verde credendo fermamente nella sua produzione, stoccaggio e distribuzione in loco.

H2C avrà modo quindi di presentare a Dusseldorf, durante la giornata inaugurale delle fiera il 18.02.2025, il vero protagonista del proprio ecosistema, il Key Energy Builder: una tecnologia che consente alle aziende di rifornire direttamente i mezzi di trasporto utilizzati nella logistica cargo e nella logistica industriale, attraverso energie rinnovabili altrimenti disperse. Un sistema innovativo e digitale che non risulta essere soggetto a un’attività di prevenzione e incendi e che non necessita  dell’impiego di personale specializzato.

See you in Dusseldorf – XPONENTIAL EUROPE 2025 https://www.xponential-europe.com/

Pisa: Idrogeno scelta etica e sostenibile

Sabato 16 Novembre 2024, a Pisa, presso l’emblematico Palazzo dei 12 in Piazza dei Cavalieri, si è tenuta una giornata di studio sulla transizione energetica sostenibile, dove il protagonista è stato l’Idrogeno verde. Come cita il Comunicato Stampa dell’evento, la sostenibilità è diventata oramai un tema quotidiano, a conferma di come la sensibilità mondiale sui temi energetici, della salute e dell’inquinamento abbia fatto nascere progetti, linee di finanziamento e soprattutto una coscienza morale in tutti noi. Sono stati 30 i relatori presenti che hanno contribuito ad argomentare tematiche relative alla sostenibilità, portando le proprie esperienze industriali ed esempi di applicazioni attuali e prospettiche di questo vettore energetico. Non poteva mancare la presenza di H2C che, nello specifico, ha portato la propria progettualità ed innovazione in merito al ruolo dell’idrogeno verde nelle aree logistiche cargo degli aeroporti. Si ringraziano l’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, il Comune di Pisa, Fondazione Aista e Fondazione Acqua.

Workshop&Working Tour – Malpensa Center | Malpensa Airport

Grazie alla partecipazione nella Community di Pharmacom Italia, H2C ha potuto essere presente, giovedì 14 novembre, all’evento che ha riunito operatori logistici, produzione farmaceutica e stakeholder del settore logistico aereo. Diversi autorevoli esperti hanno potuto illustrare concretamente come è possibile ottimizzare e rendere sempre più efficaci, da un punto di vista di sicurezza e di processo, i flussi logistici del Pharma.

Le principali tematiche di confronto sono state: l’affidabilità delle operazioni logistiche, la gestione delle temperature e dei tempi di transito, l’innovazione e la tecnologia applicata al settore. In particolare, ciò che ha accumunato i vari relatori in tema d’innovazione tecnologica sono stati lo sviluppo delle applicazioni dell’idrogeno negli aeroporti e l’utilizzo dei droni, il connubio tecnologico proposto da H2C.

Camera dei Deputati, Convegno: Idrogeno Verde -Transizione Sostenibile

Venerdì 14 giugno 2024, a Roma, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, ha avuto luogo l’incontro dal titolo “Idrogeno verde, transizione sostenibile”, dedicato al tema delle energie rinnovabili. L’incontro è stato introdotto da Nazzareno Neri, Regione Lazio, Piergiorgio Benvenuti, Presidente di Ecoitaliasolidale, insieme a Franco Torchia, Presidente AISTA. Nella seconda sessione del convegno sono intervenuti Ing. Alberto Giaconia (ricercatore e coordinatore progettuale ENEA) e Guido Casellato (CEO di H2C S.p.A.).

Durante i loro interventi è stato possibile tracciare le attività legate allo sviluppo ed alle applicazioni dell’idrogeno verde che sono state realizzate effettivamente fino ad ora e ci si è interrogati su quali debbano essere i prossimi passi per iniziare, anche nel nostro Paese, il percorso delineato dall’Unione Europea con il New Green Deal che ha posto l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. L’Unione Europea ritiene infatti che l’idrogeno verde potrà essere uno dei principali protagonisti per la decarbonizzazione del sistema energetico europeo.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha avviato una serie di investimenti in tutto il Paese, stanziando 3,64 miliardi di euro per la ricerca, lo sviluppo e la produzione di idrogeno verde. Sono stati inoltre avviati i bandi per l’utilizzo dell’idrogeno nei settori industriali hard-to-abate, quelli maggiormente inquinanti, e bandi per la costruzione di stazioni di distribuzione per il trasporto. Nonostante questo, l’Italia è ancora indietro rispetto a quello che sta accadendo nel resto d’Europa e nel mondo. Molti governi hanno impegnato risorse pubbliche ingenti e si prevede che nei prossimi anni l’idrogeno verde possa rappresentare oltre il 15% del mercato energetico mondiale. L’Italia ha tutte le potenzialità per poter competere e molte aziende hanno cominciato ad investire risorse proprie ma ciò che appare evidente è che il Governo, se intende veramente scommettere sull’idrogeno verde, deve sostenere fin d’ora tutta la filiera per rendere la transizione concretamente sostenibile.

InvestInAustria 2024

La quarta edizione del Business Location Summit del Governo Federale Austriaco ha avuto luogo a Vienna, più precisamente all’interno del Castello di Schönbrunn, giovedì 15 Febbraio. Tra le edizioni finora organizzate, si è dimostrata essere la più importante grazie alla presenza di oltre 200 aziende, di cui 10 aziende italiane invitate da ABA Austrian Business Agency, compresa H2C, e 29 paesi.

Durante l’incontro tra il Cancelliere Karl Nehammer ed il Governo Austriaco con gli investitori esteri sono stati affrontati diversi temi cruciali per l’economia austriaca, ma non solo, tra cui innovazione, investimenti, politiche economiche, digitalizzazione ed azioni per il clima. È evidente che l’internazionalizzazione e gli investimenti delle imprese giocano un ruolo fondamentale nella creazione di valore aggiunto e nell’espansione sostenibile delle sedi aziendali. A tal proposito, attraverso InvestInAustria, è stato creato un format che consente alle aziende leader a livello internazionale di avere uno scambio diretto con il Governo Federale Austriaco e le più importanti agenzie di finanziamento federali.

Questo evento ha potuto mettere in luce, ancora una volta, la grande attrattività delle aziende globali per il Paese Austriaco ed il ruolo chiave, di quest’ultimo, nel panorama economico internazionale.

Il futuro dell’automotive è gia iniziato

Giovedì 25 gennaio, presso la nuova sede di Castelfranco Veneto di Ceccato Motors s.r.l., è andato in scena il primo Cenacolo del 2024 dal titolo “Il futuro dell’automotive è gia iniziato”, che ha visto come conduttore Luca Morassuto.

I riflettori sono stati puntati sul tema della sostenibilità e sull’elettrificazione dei motori.

Dopo l’introduzione di Claudio Airò, Direttore Generale Ceccato Motors s.r.l. e di Ferdinando Azzariti, Presidente del Salone d’Impresa, e dopo aver ascoltato, nella prima parte della serata, gli interventi di esperti, tra cui quello dell’Ing. Marco D’Elia, Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti nell’ambito dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio Regione Veneto, nella seconda parte della serata sono state portate le testimonianze e le esperienze di tre aziende, tra cui quella di H2C S.p.A., attraverso il suo CEO, Guido Casellato.

E-CHARGE 2023, BolognaFiere Group

In programma il 16 e il 17 novembre, a BolognaFiere Group, E-CHARGE, la fiera italiana dedicata all’industria della ricarica per auto elettriche.

Presenti ad esporre le proprie novità su infrastrutture, servizi, tecnologie e componenti dedicati alle ricariche di energia oltre 130 espositori nazionali ed internazionali.

In programma per le due giornate tavole rotonde, approfondimenti e workshop che hanno analizzato gli ultimi sviluppi del mercato, offrendo ai presenti opportunità di confronto e di crescita professionale. La Fiera ha dato così vita alla prima edizione degli Stati Generali sulla Ricarica, convegno che ha preso in analisi opportunità e problematiche legate al mondo della ricarica dei veicoli elettrici, coinvolgendo enti pubblici e privati, istituzioni ed aziende, inaugurando una sessione dedicata alla ricarica elettrica, elemento fondamentale nella transizione energetica dei trasporti.

H2C S.p.A. ha voluto partecipare a questo evento anche per incontrare i propri partner Toyota Material Handling e Toyota Motor Italia, presenti alla Fiera con lo stand a loro dedicato, dove erano esposti il Traigo80-9FBM30T, il muletto alimentato ad idrogeno (Mobilità H2 per la logistica industriale) e la Toyota Mirai, l’auto ad idrogeno con tecnologia Fuel Cell System.

Conferenza “Resilient Cultural Heritage: proteggere il patrimonio culturale dall’innalzamento del mare”

Mercoledì 8 Novembre, presso la Fondazione Cini all’Isola di San Giorgio a Venezia, H2C ha partecipato alla conferenza internazionale “Resilient Cultural Heritage: proteggere il patrimonio culturale dall’innalzamento del mare”, organizzata da Fondazione Venezia Capitale mondiale della Sostenibilità in collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di disastri e con il Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, quale appuntamento conclusivo della “Biennale della Sostenibilità 2023 – L’Era del Mose”.
Durante la conferenza, è stato assegnato a Venezia il riconoscimento di “Resilience Hub” per le strategie perseguite e le politiche adottate nell’ambito della riduzione dei rischi ambientali nella campagna UNDRR: United Nations Office for Disaster Risk Reduction – “Making Cities Resilient”. In particolare, è stato evidenziato l’importante ruolo giocato, a livello mondiale, nella tutela del Patrimonio Culturale e nel potenziamento dei sistemi di allerta precoce per la riduzione degli impatti delle catastrofi ambientali legate ai cambiamenti climatici.
Venezia, diventando la 27° Città ad ottenere il ruolo di Centro di Resilienza, avrà l’opportunità di interagire a livello internazionale affinché queste eccellenze di resilienza possano essere condivise.
La lotta al cambiamento climatico, d’altronde, rappresenta oggi la principale sfida della nostra Epoca. Gli impatti, non solo ambientali, ma anche economici e sociali, sono ormai evidenti in molte aree del Mondo, inclusa l’Italia. Per cercare di contenere gli impatti più disastrosi, bisogna mirare a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, dimezzando le emissioni già nel decennio in corso. È una sfida che si può vincere attraverso la transizione energetica (con la crescita delle fonti rinnovabili, del risparmio e dell’efficienza energetica in tutti i settori) e la piena decarbonizzazione di tutta l’economia.
A ricoprire un ruolo rilevante in questa sfida sarà certamente l’idrogeno verde.